L’Hotend HT rende possibile la stampa a 400 °C su CORE One+/L+ senza il costo di 10.000 dollari delle macchine industriali tradizionali. A supporto di questa novità, stiamo lanciando le nuove piastre HighTemp per CORE One+/L+ e stiamo aggiungendo 3 nuovi filamenti ad alta temperatura al negozio online: PPS-CF, PPS-GF, e PPA-CF Core.
Aggiorna la tua stampante per l’utilizzo di materiali di livello industriale
L’Hotend HT è un upgrade semplice e veloce da installare, che è possibile sostituire con un altro hotend in meno di un minuto. Lo proponiamo sia come upgrade per la stampante che già si possiede, oppure montato di serie su una nuova Prusa CORE One L+. Nota bene: l’Hotend HT non è compatibile con INDX.
L’Hotend HT risolve un problema molto comune: la stampa con filamenti ad alta temperatura è solitamente costosa, sia perché questi materiali sono di per sé molto costosi, sia perché la loro stampa richiede in genere una macchina specializzata e costosa. Utilizzando una CORE One+/L+ dotata di Hotend HT, il costo totale è notevolmente inferiore.
Migliorare la resistenza meccanica dei Prusament standard
Il vantaggio principale dell’Hotend HT sta nella sua capacità di migliorare l’adesione interstrato dei nostri Prusament esistenti: PA11 Carbon Fiber, PC Blend Carbon Fiber, PC Blend e ASA. Questi filamenti sono stampabili con un hotend standard, ma aumentando la temperatura di stampa oltre i 300 °C si migliora in modo significativo l’adesione tra gli strati del materiale. Abbiamo misurato i seguenti miglioramenti nell’adesione:
Aumento dell’adesione degli strati dei materiali: PA11 Carbon Fiber +23 %; ASA +18 %; PC Blend +7 %; PC Blend Carbon Fiber +7 %
Prusament PA11 Carbon Fiber Black
Allargare il proprio portfolio con materiali resistenti alle alte temperature
L’Hotend HT apre inoltre la strada a una categoria completamente nuova di polimeri ad alte prestazioni, quali PPS-CF, PPS-GF, e PPA-CF Core. Questi materiali sono noti per la loro eccezionale resistenza termica e chimica e per la loro robustezza. Ad esempio, il PPS non è solubile in nessun solvente conosciuto a temperature inferiori a 200 °C.
La temperatura dell’hotend di 400 °C consente di stampare materiali ancora più avanzati, come PPSU, PEKK, PEEK e PEI. Tuttavia, la temperatura della camera di 60 °C rappresenta il fattore limitante, poiché questi materiali potrebbero richiedere temperature ambientali più elevate per una stampa corretta. È comunque possibile stampare componenti di piccole dimensioni.
Se decidete di stampare questi materiali, vi consigliamo vivamente di collegare la stampante a un sistema di filtrazione per proteggere la vostra salute. La maggior parte dei materiali ad alta temperatura emette fumi nocivi. A tal fine proponiamo il nostro aggiornamento Advanced Filtration System che potete facilmente montare nella vostra stampante CORE One/L. È anche possibile stampare in 3D un adattatore e collegare lo scarico posteriore della stampante a un impianto di ventilazione e climatizzazione.
Piastra HighTemp per stampanti 3D CORE One/L
Abbiamo già la piastra HighTemp disponibile per la stampante Prusa Pro HT90 e ora la proponiamo anche per la CORE One+/L+. Questa piastra offre la migliore adesione a materiali quali PEI, PEEK, PEKK, PPSU, o PPS. Offre una maggiore resistenza alle ripetute esposizioni ad alte temperature, garantendo una maggiore durata. Se avete intenzione di stampare materiali Prusament standard come il PC Blend Carbon Fiber, non è necessario acquistare questo tipo di piastra, anche perché i materiali standard aderiscono male alla superficie di questa piastra.
Altri materiali ad alta temperatura nel nostro negozio online
Per facilitare l’avvio con l’Hotend HT, abbiamo aggiunto i seguenti materiali nel nostro negozio:
- Siraya Tech Fibreheart PPA-CF Core
La poliftalamide (PPA) è una poliammide ad alte prestazioni che offre un’incredibile resistenza all’usura sotto carico ciclico. Il PPA-CF presenta una resistenza termica fino a 199 °C se sottoposto a ricottura ed è resistente agli oli e ai carburanti. Questo filamento è rinforzato con fibre di carbonio solo nel nucleo (tecnologia Core-Shell). Ciò consente un legame polimerico più forte tra gli strati, aumentando l’adesione interstrato del 50% rispetto ai normali filamenti in PPA-CF. Tale materiale può essere utilizzato in applicazioni automobilistiche, ad esempio per componenti che entrano in stretto contatto con il motore. - Fiberon PPS-CF10
Il polifenilene solfuro (PPS) è un termoplastico semicristallino che offre la massima resistenza chimica possibile. Questo materiale non è solubile in alcun solvente conosciuto a temperature inferiori a 200 °C. Il PPS è inoltre un materiale autoestinguente certificato UL94 V0, privo di additivi tossici. Offre un’incredibile resistenza termica pari a 252 °C. Le fibre di carbonio incorporate nel polimero ne migliorano la stabilità dimensionale. La stabilità chimica di questo materiale lo rende adatto ad applicazioni altamente specializzate, come le apparecchiature di laboratorio. - Fiberon PPS-GF20
Le fibre di vetro incorporate nel PPS ne migliorano la stabilità dimensionale e le proprietà di isolamento elettrico. I componenti stampati in 3D non conducono la carica elettrica e non ostacolano i segnali radio (Wi-Fi, Bluetooth, 5G). Inoltre, non provocano effetti indesiderati, come la corrosione galvanica. Ciò rende i componenti stampati adatti al contatto diretto con l’alluminio, ad esempio. Questo materiale è perfettamente adatto alla realizzazione di vari alloggiamenti per dispositivi elettronici specializzati, dove beneficia delle proprietà autoestinguenti e della permeabilità ai segnali radio.
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Tenerlo all’asciutto
Un altro accessorio consigliato per la stampa di questi materiali ad alta temperatura è il Prusa USS Drybox. I materiali avanzati per alte temperature sono altamente igroscopici. Con filamenti come il PEI1010, l’assorbimento di umidità avviene nel giro di poche ore: se non lo si protegge, ottenere una stampa corretta diventa quasi impossibile. Il Prusa USS Drybox riduce notevolmente l’assorbimento di umidità. Inoltre, si adatta perfettamente al porta bobina della CORE One, consentendo di mantenere il filamento asciutto durante la stampa.
Combinando l’Hotend HT, la piastra HighTemp e la drybox USS, la CORE One+/L+ si trasforma in un ecosistema completo per le alte temperature. Ciò dimostra il valore di un percorso di aggiornamento modulare: invece di acquistare una macchina industriale dedicata, è possibile utilizzare un unico sistema per qualsiasi esigenza, dalla prototipazione standard in PLA alla produzione di componenti automobilistici in PPS resistenti agli agenti chimici.
Buona stampa!











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